MICROCOSMI PREZIOSI, IL GIOIELLO CONTEMPORANEO.
Enrico Franchi esporrà insieme ad altri orafi- artisti presso lo Spazio BOFFI-BARBERINI in Via Barberini 84 a Roma.
inaugurazione Martedì 29 Maggio ore 19.00
Enrico Franchi- Transumanza-Tivoli- Castello Orsini
Enrico Franchi – Transumanza_ isola di Java Tempio di Borobudur
Anelli in argento puro serie “Aria”




La transumanza avanza. Ostia Antica- Area Archeologica, Como -
Lungo Lago
La Bottega di oreficeria F.M.F. Fausto Maria Franchi è presente sul campo dell’oreficeria artistica contemporanea dal 1962.
All’alba del 50° anno di attività, la ditta F.M.F. mette a disposizione il suo bagaglio e le sue conoscenze nel campo dell’arte della lavorazione dei metalli a tutti gli artisti che vogliono realizzarle loro creazioni.
Realizziamo oggetti finiti partendo dai modelli in cera o dai disegni.
Inoltre, la ditta F.M.F., sotto la guida di Enrico Franchi, organizza una serie di corsi, della durata di 120 ore, per dare la possibilità, a chi lo desidera, di imparare da zero o approfondire le conoscenze acquisite.
Le tecniche di lavorazione sono le più diverse.
Si pratica lo sbalzo, il cesello, varie tecniche da banchetto, la fusione a cera perduta, gli smalti a fuoco.
Il laboratorio è fornito di attrezzature e macchinari sia tradizionali sia moderni.
Gli orari dei corsi vengono definiti in base alle esigenze del singolo.
I corsi sono 5:
- modellazione
- fusioni a cera perduta
-tecniche orafe da banchetto
-sbalzo e cesello
- smaltatura a fuoco.
Per informazioni:
Enrico Franchi
bottega F.M.F. Via Del Clementino,98 00186 Roma
tel\fax 066871558




Un immaginario ”mostrificato”, un bestiario deforme: l’avanzare di un sviluppo incontrollato ed innaturale, una devastazione accomunata nei tratti della mutazione che dalla forma degenera.




Mostra :” In Principio” . Galleria MIES , Piazzetta dè servi 44 a- Modena. dal 16 Settembre 2011 al 1 Ottobre 2011.
Un ringraziamento a tutti i partecipanti all’evento. Enrico Franchi
Transumanza è il titolo di questa avventura plastica del giovane scultore romano Enrico Franchi.
La Transumanza, che è il lento trasferimento delle mucche dai pascoli del piano a quelli dell’alpe e viceversa, è la metafora a cui ricorre l’artista per raccontarci la proiezione nel futuro delle distorsioni ambientali dell’odierno rapporto uomo/mondo.
Il giovane scultore romano con la sua opera/istallazione, Transumanza, aggiunge una tappa al suo programma plastico/poetico preoccupato per il futuro della nostra specie.
È sotto i nostri occhi lo sconvolgimento ambientale che ci sottopone a continue alterazioni dei rapporti naturali tra uomo e mondo. Di ciò abbiamo coscienza ma non agiamo per cambiare tale stato suicida delle cose, anzi continuiamo a produrre azioni che ne sviluppano la perniciosità.
Franchi denuncia la negatività di tale atteggiamento passivo attraverso il suo linguaggio plastico illustrando le mutazioni antropologiche e sociali conseguenti alla colpevole irresponsabilità dell’uomo odierno.
Costruisce una processione di bronzetti che si modificano e deformano mano a mano che si avvicinano al futuro. Lungo il cammino da cui trapela l’abilità proveniente dalla sua ascendenza orafa, si assiste al lento ma inesorabile passaggio da una rappresentazione realistica che va verso l’astrazione con un’azione di progressiva deformazione dei bronzetti prima paradossale, poi surreale, fino a toccare il mostruoso per chiudere con l’astratto.
La Transumanza può essere bovina o ovina, Franchi a protagonista del suo lavoro assume la mucca, animale solido, mansueto e rassicurante che accompagna e serve l’uomo da millenni. Si tratta di una simbiosi così profonda che nella mucca l’artista legge l’uomo nel senso che noi esseri umani ci immedesimiamo in ciò che vediamo utilizziamo e conosciamo.
Una dote dell’artista è nella capacità di anticipare i tempi con la raffigurazioni il pittore e con le forme lo scultore. Franchi nella mucche bronzee esprime il vaticinio tragico del cammino della mucca-uomo nel futuro e ne rappresenta le probabili mutazioni genetiche e morfologiche foriere dell’annientamento della nostra specie.
La Transumanza è una grande metafora che l’artista costruisce per denunciare come alcuni segnali come desertificazione, inquinamento sono oggi un campanello d’allarme da ascoltare per non trovarsi nelle condizioni di sviluppo rappresentate nella scultura/istallazione di Franchi.
Proprio le capacità di manipolazione ironica delle piccole mucche di bronzo permettono all’artista di esprimere la tragicità del suo vaticinio ma anche lascia aperto uno spazio alla speranza. Meglio prima che poi qualcosa cambierà.
Gabriele Devecchi



